Opere pubbliche

Ultima modifica 3 gennaio 2024

Art. 38 d. lgs. 14 marzo 2013, nr. 33

Le pubbliche amministrazioni pubblicano tempestivamente sui propri siti istituzionali: i documenti di programmazione anche pluriennale delle opere pubbliche di competenza dell'amministrazione, le linee guida per la valutazione degli investimenti; le relazioni annuali; ogni altro documento predisposto nell'ambito della valutazione, ivi inclusi i pareri dei valutatori che si discostino dalle scelte delle amministrazioni e gli esiti delle valutazioni ex post che si discostino dalle valutazioni ex ante; le informazioni relative ai Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all'articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144, incluse le funzioni e i compiti specifici ad essi attribuiti, le procedure e i criteri di individuazione dei componenti e i loro nominativi. 2.

Le pubbliche amministrazioni pubblicano, fermi restando gli obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 128 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, le informazioni relative ai tempi, ai costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche completate.

Le informazioni sui costi sono pubblicate sulla base di uno schema tipo redatto dall'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che ne cura altresì la raccolta e la pubblicazione nel proprio sito web istituzionale al fine di consentirne una agevole comparazione.

Ai sensi di quanto previsto dal comma 114 art 1 della Legge 145/2019, si rende noto che la somma di euro 100.000,00 finanziata da Contributo Statale di cui al comma 107 art 1, viene utilizzata dall'Ente per Messa in sicurezza viabilità Comunale (Via Puia e Strada cantarana).

 PNRR

La programmazione delle opere pubbliche degli enti locali nei prossimi anni risentirà inevitabilmente degli obiettivi e delle missioni individuate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Come esposto nel sito del Governo, l’Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU (NGEU) che è un programma, che prevede investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale; migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori; e conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale. L’Italia è la prima beneficiaria, in valore assoluto, dei due principali strumenti del NGEU: il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF) e il Pacchetto di Assistenza alla Ripresa per la Coesione e i Territori d’Europa (REACT-EU). Il solo RRF garantisce risorse per 191,5 miliardi di euro, da impiegare nel periodo 2021-2026, delle quali 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto. L’Italia intende inoltre utilizzare appieno la propria capacità di finanziamento tramite i prestiti della RRF, che per il nostro Paese è stimata in 122,6 miliardi. Il dispositivo RRF richiede agli Stati membri di presentare un pacchetto di investimenti e riforme: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo Piano, che si articola in sei Missioni e 16 Componenti, beneficia della stretta interlocuzione avvenuta in questi mesi con il Parlamento e con la Commissione Europea, sulla base del Regolamento RRF.

Le sei Missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono:

- digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo;

- rivoluzione verde e transizione ecologica;

- infrastrutture per una mobilità sostenibile;

- istruzione e ricerca;

- inclusione e coesione;

- salute.

Sulla base di tali missioni e risorse previste nel PNRR alcuni Bandi sono già usciti e altri ne usciranno, che assegneranno varie risorse anche agli enti locali e siccome all’interno del programma degli investimenti sono previste alcune opere che possono rientrate in tali missioni, l’ente ha in programma di partecipare a tali bandi.

Nel corso del 2022, il 28/09/2022, l’ente ha inviato domanda per il bando “Misura 1.4.1 Esperienza del cittadino nei servizi pubblici” – M1C1 PNRR Investimento 1.4 Servizi e cittadinanza digitale per un totale di euro 155.234, ad oggi si è in attesa di conoscere l’esito.

Altro bando invece già assegnato e impiegato nel corso del 2022 riguarda euro 90.000 finanziato da contributi statali di cui al bando PNRR M2C4-Investimento 2.2 per interventi di efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica in località Casale.

Inoltre con riferimento all’investimento di euro 180.000 per lavori di adeguamento sismico scuola elementare di Mezzano Inferiore, già previsto nel 2021, i fondi finanziati da Contributi Statali di cui ai Decreto del Ministero dell’Interno del 30/01/2020 e integrato dal Decreto del 11/11/2020, sono confluiti a posteriori nel fondo di cui al PNRR M2C4 Investimento 2.2 lett b).

Nel 2023 e 2024 sono previsti altri 90.000 euro finanziati da contributi statali di cui al bando PNRR M2C4-Investimento 2.2, lavori per interventi di efficientamento energetico.

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