Dove Siamo

Ultima modifica 25 gennaio 2021

La Provincia di Parma si estende tra il crinale appenninico, la Provincia di Piacenza e una delimitazione creatasi nel corso del tempo, da quando la pianura padana cominciò ad emergere dalle acque, disegnando strisce concave e fiumane convergenti nella sua linea mediana, che conosciamo oggi come i fiumi Enza ad Est, che ne delimita il confine con la Provincia di Reggio Emilia e il corso del Po a Nord. Protagonista del sistema viario rimane la Via Emilia, fatta costruire intorno al 187 a.C. da Marco Emilio Lepido, che ancora oggi attraversa la Regione nelle sue 177 miglia iniziali. Dalla via Emilia, la Statale 62, in direzione Nord-Est verso la Provincia di Reggio Emilia, collega il Comune di Sorbolo Mezzani alla città di Parma e alla bassa reggiana in direzione Brescello, per collegarsi poi a Mantova, e in direzione Poviglio, per accedere a Reggio attraverso Castelnovo Sotto; attraverso la Provinciale 72 invece da Parma si può raggiungere direttamente il territorio mezzanese e da lì raggiungere Colorno e quindi Casalmaggiore nel mantovano.  Parallelamente alla via Emilia si snoda il segmento autostradale Milano-Bologna della Al; il casello di Parma è raccordato con un breve tratto di tangenziale alla SS 62 già citata, consentendo un rapido accesso al Comune. Il progetto d'apertura del casello Vai d'Enza, posizionato in località Milanello (RE), creerà la possibilità di un secondo accesso dalla Provincia di Reggio. Una linea ferroviaria diretta collega Sorbolo alla città di Parma con dieci corse giornaliere (ridotte la Domenica e i festivi); sempre da Parma le autolinee coprono la tratta Parma-suzzara, mentre da Reggio Emilia le corse portano alle vicine Poviglio e Brescello.

Fiore all'occhiello del territorio è la Riserva Naturale Orientata "Parma Morta" che si estende su un'area di circa 65 ettari ed è gestita dal Comune per conto della Regione Emilia Romagna.
Si tratta di un autentico rifugio di specie animali e vegetali ormai scomparse da gran parte della pianura.Per la realtà di Mezzani, la Riserva Naturale "Parma Morta" costituisce senza dubbio il più importante richiamo di tipo turistico, ma i diversi cetri abitati che costituiscono il Comune riservano alcuni interessanti edifici tra cui spiccano la Chiesa di San Michele ed il Palazzo del Vescovo a Mezzano Superiore, la chiesa dell'Annunciazione a Mezzano Rondani, la Chiesa della Natività della Vergine insieme all'oratorio delle Grazie a Mezzano Inferiore, la Chiesa di San Silvestro a Casale, il Torrione di Coenzo, Casa Pezzani (ora Centro Civico Culturale) e la Chiesa dei SS. Faustino e Giovita a Sorbolo.

Di particolare interesse è la Casa delle Contadinerie di Coenzo, fortemente voluta e gestita dalla Parrocchia di S. Siro e dal Circolo ANSPI “I Baloss” di Coenzo.

A livello enogastronomico, la realtà di Sorbolo Mezzani non si discosta dal resto della Bassa Parmense con Culatello, Parmigiano-Reggiano, tortelli d'erbetta e anolini assoluti protagonisti della tavola.