Luci votive

Ultima modifica 2 marzo 2021

L’illuminazione votiva è un servizio erogato dal Comune che mette a disposizione, a chi ne fa domanda e previo pagamento di un canone di allaccio, un punto luce sulle lapidi dei propri defunti. Il Comune si occupa anche della manutenzione: ogni eventuale guasto alla luce votiva deve essere segnalato al Comune che si impegna a sostituirla. Il servizio di illuminazione votiva richiede il pagamento di un canone annuo. Il bollettino annuale sarà inviato dal Comune all'indirizzo del richiedente con una comunicazione indicante termini e modalità di pagamento. Qualora, dopo ripetuti solleciti, non pervenisse il pagamento del canone annuale, il servizio di luci votive verrà disattivato per morosità e l’intestatario, qualora lo volesse, dovrà effettuare un nuovo riallaccio.

ALLACCIO: le luci votive possono essere attivate su ogni lapide del cimitero (loculi, cellette ossario, cellette cinerarie, tombe a terra), al momento della firma del contratto di concessione o successivamente al montaggio della lapide. L’intestatario può chiedere (allo sportello o via mail) il modulo di richiesta di allaccio, compilarlo, firmarlo, allegare la fotocopia di un documento d’identità e la ricevuta di avvenuto pagamento del canone di allaccio. Il servizio verrà attivato solo dopo la ricezione della ricevuta del pagamento di allaccio.

RIALLACCIO: ogni qualvolta viene smontata una lapide, singola o doppia, per inserire all’interno del loculo una salma, un’urna cineraria o dei resti mortali, la luce votiva viene staccata fisicamente. L’intestatario, qualora lo volesse, è tenuto a comunicare al Comune, successivamente al montaggio della lapide, la volontà di riattivare il servizio di luce votiva, previo pagamento del canone di riallaccio. L’intestatario può chiedere (allo sportello o via mail) il modulo di richiesta di allaccio, compilarlo, firmarlo, allegare la fotocopia di un documento d’identità e la ricevuta di avvenuto pagamento del canone di riallaccio. Il servizio verrà attivato solo dopo la ricezione della ricevuta del pagamento di riallaccio.

CESSAZIONE: l’intestatario o l’erede di un utente deceduto può richiedere la disattivazione del servizio di luce votiva, chiedendo (allo sportello o via mail) il modulo di richiesta di cessazione, compilarlo, firmarlo e allegare la fotocopia di un documento d’identità. La disattivazione avverrà il primo giorno dell’anno successivo.

VOLTURA: gli utenti del servizio di illuminazione votiva sono tenuti a comunicare tempestivamente al Comune ogni variazione che sia intervenuta nelle generalità o nell’indirizzo del fruitore del servizio. I congiunti o gli eredi degli utenti di luci votive deceduti devono anch’essi informare l’Ufficio sulla volontà di mantenere il servizio attivo o cambiarne l’intestatario entro 60 giorni.

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